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VERSO IL #CONGRESSOCIA16

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Ieri, sabato 2 aprile 2016, si sono svolte due assemblee della Confederazione Italiana Archeologi in vista del Congresso Nazionale dell'associazione che si terrà a Roma nel mese di maggio 2016.

In Abruzzo la riunione si è tenuta a Teramo e ha visto la partecipazione di una ventina di archeologi. Era il primo incontro della CIA in Abruzzo e dopo la presentazione dell'associazione da parte di Alessandro Pintucci, Presidente Nazionale, e Marco Amadei, Vicepresidente della CIA Lazio, si è aperto un dibattito sui problemi della professione, sulle peculiarità regionali e sulla situazione nazionale. 

A Udine c'è stata l'Assemblea Regionale dei soci prevista da Statuto e Regolamento. L'Assemblea era presieduta da Lisa Stefanuto, Susy Mercogliano e Samuele Berti, Presidente, Vicepresidente e Segretario Regionale, e da Tommaso Magliaro, Segretario Nazionale. Dopo una presentazione dell'associazine per i nuovi soci e gli altri presenti, si è parlato di percorsi universitari, post-universitari, della riforma Franceschini e della definizione della figura professionale dell'archeologo con la legge 110. Alla Fine dell'incontro i soci regolarmente iscritti hanno eletto i primi Delegati al #CongressoCIA16. 

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CONVOCAZIONE ASSEMBLEA PER L'ELEZIONE DEI DELEGATI AL CONGRESSO DEL LAZIO E DELL'ABRUZZO

I soci del Lazio e dell'Abruzzo regolarmente iscritti alla Confederazione Italiana Archeologi, in previsione del 1° Congresso Nazionale che si terrà il 1 novembre 2014 a Paestum, si incontreranno a Roma in via Tiburno 33, (zona Tiburtina), presso l’Abitrans, Spazio Tiburno, il giorno 28 ottobre 2014 dalle ore 05.00, in prima convocazione, e dalle ore 17, in seconda convocazione, per eleggere i propri Delegati al Congresso che voteranno per l'elezione del nuovo Consiglio Direttivo Nazionale dell'associazione.

Si ricorda che i delegati verranno eletti come specificato nell'art. 14 del nuovo Regolamento associativo approvato in via definitiva durante l'Assemblea Nazionale Straordinaria che si è svolta a Roma il 10 ottobre u.s.

I soci che intendono presentare la propria candidatura a Delegato al Congresso possono farlo direttamente durante l'incontro del 28 o in via preventiva all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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Contestualmente si svolgerà l'Assemblea Regionale della Sede del Lazio con il seguente ordine del giorno:

- Riconoscimento professionale

- Riepilogo e risultati Corsi di aggiornamento 2013/14

- Presentazione programma Corsi 2014/2015

- Informativa ai Soci su Paestum 2014 e sul Congresso Nazionale

- Elezione dei Delegati al Congresso Nazionale

- Elezione Direttivo della Sede Lazio per il triennio 2014/2017

- Varie ed eventuali

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26.11.2010 - ABRUZZO: L'ARCHEOLOGIA TORNI NELLE MANI DEGLI ARCHEOLOGI


reggiani
Soprintendenza Archeologica d’Abruzzo: musei e aree archeologiche affidati ad amministrativi e architetti

Facciamo chiarezza: la definizione “Archeologica” delle Soprintendenze territoriali è legata alla tipologia di patrimonio che il Ministero affida loro per la tutela, la conservazione e la valorizzazione. Tale patrimonio determina, generalmente, una presenza prevalente di tecnici del settore, che gestiscono musei, aree archeologiche e territori secondo le proprie competenze specifiche. 

Da oggi, però, tutto questo potrebbe cambiare. Potrebbe essere rovesciato il principio per cui i musei e le aree archeologiche sono affidati ad archeologi, le gallerie a storici dell’arte, i monumenti ad architetti. Una logica troppo semplice nella formulazione e troppo funzionale alle esigenze del patrimonio per continuare ad essere applicata da un ministero che negli ultimi anni ha dato evidenti segni di difficoltà nel definire indirizzi politici e difendere la parte sana di un sistema di gestione che molti paesi continuano a prendere a modello.

La stupefacente innovazione si deve alla Direzione Regionale dell’Abruzzo, che ha pensato bene di affidare i siti e i musei di Celano-Paludi, Campli e La Civitella di Chieti non più ad archeologi, ma a funzionari amministrativi e architetti.
Il Presidente Giorgi Leoni è chiara sulla vicenda: “Ben venga la collaborazione tra i direttori scientifici, con specifiche competenze tecniche, ed esperti di altri settori che possano coadiuvare gli archeologi per migliorare la comunicazione, l’esposizione e la resa economica di siti e musei. Ma questo non significa esautorare completamente gli archeologi dal proprio ruolo, come si sta facendo in Abruzzo, svilendo il valore della loro professionalià.
Queste nomine – prosegue il Presidente Leonicreano un precedente pericoloso che rischia di rendere ancora più debole la posizione scientifica e politica degli archeologi all’interno del MiBAC. A chi verrebbe mai in mente di affidare ad un archeologo la direzione di una galleria d'arte contemporanea o dell'Ufficio amministrativo di una Soprintendenza?”.
La Confederazione Italiana Archeologi chiede alla Direzione Generale per le Antichità di vigilare sui provvedimenti presi dalle sedi periferiche del Ministero e, nel caso specifico, di fare chiarezza sul sistema di gestione dei Beni Archeologici abruzzesi post terremoto.
La Confederazione Italiana Archeologi invita la Direttrice Regionale, dott.ssa Reggiani, ad intervenire prontamente per rettificare tali nomine
, concludendo la sua carriera nella Pubblica Amministrazione con un’azione volta al rispetto delle competenze, dell’esperienza e del lavoro svolto dagli archeologi per la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio archeologico italiano ed abruzzese in particolare.

Roma, 26 novembre 2010

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