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ADESIONE ALLA LETTERA INDIRIZZATA DALL'IIPP AL MINISTRO FRANCESCHINI SUL MUSEO PIGORINI DI ROMA

La Confederazione Italiana Archeologi si associa alla lettera scritta al Ministro on. Franceschini dall’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria. La recente Riforma del MiBACT ha determinato la soppressione della Soprintendenza al Museo Nazionale Preistorico Etnografico “L.Pigorini”, comportandone l’annessione al Polo Museale del Lazio. Tale scelta rischia di compromettere fortemente l’autonomia scientifica e la vitalità delle attività di ricerca di un Istituto che ha sempre rappresentato un punto di riferimento per archeologi, antropologi ed etnografi a livello nazionale e internazionale.

 

Attraverso le sua missioni di ricerca, le attività di tutela e valorizzazione sia sulle proprie collezioni sia sui materiali di altre soprintendenze territoriali, il Museo ha raccolto la sfida di reinserire il patrimonio della preistoria nazionale nella contemporaneità e nel dibattito scientifico, riguardo ad esempio le origini del genere Homo, dell’agricoltura, delle tecnologie manifatturiere, dell’emergere delle società complesse e delle città in Europa.

Al Pigorini è universalmente riconosciuto il grande merito di aver comunicato con la società attraverso i linguaggi differenti delle discipline che lo compongono, progettando mostre, percorsi didattici innovativi per le scuole di ogni ordine e grado e partecipando a progetti Europei con partner di eguale prestigio.

 

La Confederazione Italiana Archeologi auspica che il ministro Franceschini riveda le proprie decisioni e restituisca autonomia, scientifica e finanziaria, al Pigorini riconoscendone lo status di Museo autonomo di rilevanza nazionale e non sottoposto ad una policy di indirizzo regionale. In attesa che ciò avvenga, si fa richiesta che al Museo venga data la giusta rilevanza all’interno del Polo Museale, a cominciare dal riconoscerne la specificità affidandone la direzione ad uno specialista del settore. La Confederazione Italiana Archeologi chiede, inoltre, che la Direzione del Polo Museale del Lazio garantisca adeguate risorse umane ed economiche al fine di proseguire le attività di conservazione, ricerca e promozione dello straordinario patrimonio di beni e conoscenze dell’Istituto.

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