riconsociuti header

 
  • SERVIZI
  • NOTIZIE
  • SUL MINISTRO DELLA CULTURA

NOTIZIE

SUL MINISTRO DELLA CULTURA

LogoMibac 4Righe1
 
Le Associazioni e i Comitati scriventi esprimono seria e fondata preoccupazione in ordine alla scelta del nuovo titolare dei Beni Culturali, considerati i precedenti degli ultimi anni.
Auspicano infatti una scelta radicalmente diversa dal passato, più o meno recente, che ha visto al Collegio Romano figure che,  seppur  animate da grandi  pretese riformiste,  non sono riuscite ad attuare a serie politiche culturali  e a difendere il  MiBACT da tagli  lineari che in un decennio hanno dimezzato le già inadeguate risorse destinate alla cultura, con pesantissime  ricadute negative  sulla  tutela  del  territorio.  Oppure  ministri fortemente politicizzati impegnati su altri fronti e di fatto assenti o latitanti al Ministero. O infine ministri che, piuttosto che eliminare o accorpare inutili e costose direzioni generali e regionali, con la motivazione apparente di  razionalizzare la spesa, si sono lanciati  in una “riforma” del MiBACT  che  ha  rischiato  di aumentare  il  ruolo  delle  burocrazie  centrali,  dando l'impressione di  rispondere più a logiche di  spoil  system che di  semplificazione.  A tutto discapito delle Soprintendenze territoriali e, in generale, degli organismi tecnico-scientifici.
Tutto ciò mentre si  invoca come una delle salvezze dell’economia nazionale il  turismo culturale e i  musei  invece stentano a rimanere aperti  per mancanza di  custodi,  i  servizi museali in appalto vengono continuamente prorogati da quattro anni, il paesaggio continua ad essere saccheggiato dall’edilizia abusiva o comunque illegale anche per  la scarsità disperante di  quadri tecnici delle Soprintendenze,  i  piani  paesaggistici  MiBACT-Regioni giacciono per lo più irrealizzati, le aree archeologiche sono messe a rischio dalla scarsità di custodia e dalla mancanza di manutenzione ordinaria.
Tutto questo lasciando ancora disattese le istanze di generazioni di professionisti segnate dalla precarietà e dal mancato riconoscimento delle aspettative di lavoro e di vita. 
 
ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI TECNICI PER LA TUTELA DEI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
COMITATO PER LA BELLEZZA
CONFEDERAZIONE ITALIANA ARCHEOLOGI

Stampa Email